RICETTE b.sfiziosita'
Ortaggio di piccole dimensioni e poco carnoso, caratterizzato da frutti di colore verde o rosso mattone, picciolo che non si stacca neanche ad essiccazione avvenuta.
Il peperone di Senise, famoso per le sue elevate caratteristiche organolettiche, viene raccolto a amano a partire da metà agosto.
I peperoni sono prima portati in locali freschi e asciutti, stesi sopra a teli e lasciati riposare all’ombra per tre o quattro giorni.
Poi i piccioli vengono infilati con uno spago a formare le caratteristiche ‘collane’ che finiscono esposte al sole su pertiche o alle ringhiere dei balconi.
Una volta disidratati, i peperoni sono conservati in locali freschi con ventilazione, e per ottenere la celebre polvere vengono macinati così finemente da ricordare lo zafferano. Con la polvere di peperone, che localmente è chiamata “zafarano”, si fanno i cruschi, ossia peperoni fritti in olio d’oliva da mangiare caldissimi.
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