RICETTE accademia


Categoria: accademia

Piatti certificati Tavernetta Le delizie di Aldo - Monte San Savino (AR)


Ricette della Tavernetta Le delizie di Aldo - Monte San Savino (AR)

preparazioni a cura di Giorgina e Aldo Iacomoni

 

1-LA PAPPA AL POMODORO DI GIORGINA

Un’allegra pappa al pomodoro per colorare le cene d’inverno. Ecco la vera ricetta   della  chiana  e tutti gli ingredienti necessari. La pappa al pomodoro è un piatto che arriva dalla campagna aretina , è molto sostanzioso ed è a base di pomodoro, pane raffermo, olio, aglio e basilico. Si può gustare sia caldo nelle gelide serate invernali, oppure freddo durante la calura estiva.

Cosa ci vole ;300 gr. di pane  toscano raffermo,2 spicchi d’aglio ,1 lt di brodo vegetale,800 gr. di pomodori ,1 cucchiaino di zucchero,sale qb ,pepe qp,olio qb

Come si Prepara: Tagliate il pane a fette sottili, quindi mettetelo in forno e tostatelo per qualche minuto a 200°. Una volta estratte dal forno, lasciatele intiepidire e strofinateci sopra l’aglio. Scottate i pomodori per un minuto in acqua bollente, quindi scolateli e spellateli. Passateli al setaccio e raccoglietene la passata.  Prendete un tegame antiaderente e disponete le fette di pane, versateci sopra la passata di pomodoro, una buona quantità di brodo vegetale, aggiungete sale, pepe, il cucchiaino di zucchero e cuocete per circa 50 minuti per far evaporare il liquido. Di tanto in tanto mescolate per ridurre il pane in pappa.  A cottura ultimata aggiungete qualche foglia di basilico e il gioco è fatto! Potete servirla fredda o tiepida, aggiungendo in ogni piatto dell’olio evo.

 

2-IL MINESTRONE ALLA CHIANINA

Cosa ci vuole: 1 ciuffo di cavolo nero  1/4 di cavolo verza  1 mazzetto di bietola  1 porro  1 cipolla  2 patate  2 carote  2 zucchine  2 gambi di sedano  alcuni rametti di serpentaria 300 g. di legumi secchi misti  2 pomodori pelati  olio extra vergine di oliva  sale e pepe q.b.

Come si prepara: In altra pentola fate rosolare la cipolla tagliata a fettine nell'olio di oliva, aggiungete via via tutte le altre verdure tagliate grossolanamente e fatele appassire piano piano per circa 10 minuti, aggiungete quindi acqua fin quasi a riempire la pentola, quindi aggiungete i legumi secchi. Regolate sale e pepe e fate cuocere a fuoco basso per circa due ore. Lasciate riposare e servite in piatti di coccio con un filo d'olio extra vergine d'oliva rigorosamente toscano dal gusto fruttato intenso. Si può aggiungere un cucchiaio di brodo 

 

3-IL PEPOSO  DI ALDO 

Questa è una delle diverse versioni del piatto, dovute al fatto che è una preparazione popolare toscana : ognuno ha la sua. , come al solito, le quantità degli ingredienti sono approssimative ed a discrezione (e gusto) di chi lo prepara.

Cosa ci vole: 1 kg di muscolo di chianina con grasselli e neretti vino  Chianti 20 chicchi di pepe nero 5 spicchi d'aglio vestito  un cucchiaio di concentrato di pomodoro Pane toscano a fette  un mazzetto composto da salvia e rosmarino sale

Come si Prepara: In una capace pentola di coccio, disponete il muscolo tagliato a cubetti non troppo piccoli. Aggiungete gli spicchi d'aglio non pelati, il sale, il mazzetto di odori e il pepe. Coprite con il vino e far cuocere a calore moderato, in forno o sul fornello, fino a che la carne non risulti estremamente morbida. Aggiungete il concentrato di pomodoro  allungato con un podi brodo Tostate le fette di pane, in forno o sulla griglia, versateci sopra il peposo e servire subito.

 

4-LA BISTECCA ALLA FIORENTINA

“La Ciccia di Aldo”

La bistecca fiorentina si taglia nella lombata di vitellone (in Toscana di razza chianina); ha nel mezzo l'osso a forma di "T", con il filetto da una parte e il controfiletto dall'altra, ed è alta almeno 2 dita. Il giusto peso per 2 persone varia da 900 a 1250 grammi.

Va tenuta a frollare qualche giorno al fresco e portata a temperatura ambiente prima della cottura.

... alla griglia

Far scaldare bene la griglia. La bistecca di cui trattiamo, frollata al punto giusto (la frollatura merita un capitolo a parte), deve essere buttata senza condimento sulla griglia di fil di ferro arroventata da un fuoco i cui carboni abbiano fatto un poco di cenere, altrimenti la vicinanza del fuoco gioca un brutto scherzo: a Firenze si dice che il fuoco debba fare il "viso bianco". Il calore forte deve saldare la carne sui due lati in pochi minuti. Poi, alzando la gratella, si dosa la cottura.

La bistecca deve essere girata una sola volta, e deve cuocere dai 3 ai 5 minuti per parte. Il sale va aggiunto sul lato appena cotto. Il segreto sta nella rapidità della cottura e il risultato è che la carne risulti colorita al di fuori, morbida e succosa all'interno.

CIÒ CHE SI DEVE E NON SI DEVE MAI FARE

- Non si sala mai la carne a crudo: gemerebbe sangue. Solo a cotto, una volta per parte e poco, sono tollerabili, a cottura terminata, una macinata di pepe nero e giusto un profumo e un filo d’olio d’oliva  fresco di Frantoio

- Non metterla sul fuoco fresca di frigorifero, ma aspettare che assuma la temperatura ambiente.

- Cotta che sia, prima di tagliarla, lasciarla coperta su un asse di legno alcuni minuti in modo che i succhi abbiano il tempo di ridistribuirsi all'interno.

Leggi requisiti Ambasciate Ristoranti AIGS





Stampa Stampa | Categoria Altre ricette di questa categoria |



blog comments powered by Disqus