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I Marchesi Buonvisi e la cioccolata


Testo a cura di Francesca Valenti
Presidente dei Mestieranti Buonvisi


Un tuffo nel passato e precisamente in una cioccolateria del Seicento è l’esperienza che è possibile vivere grazie ai "Mestieranti dei Buonvisi", gruppo storico culturale, che riproduce fedelmente usi, costumi e sapori del passato. I Mestieranti ricostruiscono un’antica cioccolateria, nella quale producono a mano il cioccolato, mostrando le ricette dell’epoca come il cioccolato al gelsomino, che conquistò Cosimo III de’ Medici e l’intera Toscana.
Ai primi del XVII secolo, la cioccolata fece la sua apparizione in Italia, e la Toscana, grazie ai Medici, fu una delle prime regioni a introdurre questo alimento americano considerato cibo degli dei.
Il Granduca Cosimo III intravide nella scura bevanda, un mezzo diplomatico utile per introdursi nei migliori salotti europei, e intenzionato ad avere una ricetta esclusiva, come il Re di Spagna, incaricò Francesco Redi, scrittore e “odorista” sovrintendente della Spezieria e Fonderia granducale di Boboli, di realizzarne una speciale.
Il Redi ispirato dalla passione del Granduca verso i fiori e le piante provenienti da ogni parte del mondo, riuscì ad abbinare al cacao la fragranza del Gelsominio, trasformando la ricetta in un “affare di stato” da custodire gelosamente.
10 libbre di cacao ingelsominato (cacao mescolato per 12 giorni con fiori freschi di gelsomino sostituiti giornalmente)
8 libbre di zucchero
6 once di cannella
3 once di vaniglia
1 scrupolo di ambra grigia.

Nonostante la segretezza che aleggiava intorno alla magica bevanda, essa approdò presso la nobiltà lucchese, grazie allo scienziato Antonio Vallisneri collaboratore e amico del Redi. Questo primo cioccolato seicentesco, molto diverso dall’attuale, generalmente consumato sotto forma di bevanda o di piccole pasticche, oggi viene rievocato dal gruppo storico “I Mestieranti dei Buonvisi” i quali mettono in scena la sua preparazione e la sua degustazione, perché tra i fondatori del gruppo culturale c’è proprio l’ultima discendente dei Marchesi Buonvisi, Francesca Valenti, che ha potuto avere accesso agli archivi storici della famiglia.
Leggi ricetta cioccolata al tè di gelsomino





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