NOTIZIE b.usi - curiosità


Categoria: b.usi - curiosità

L'arrivo del tè in Occidente




Non si sa con certezza se siano stati i portoghesi o gli olandesi i primi a portare il tè in Europa.
Le foglie della Camellia sinensis sarebbero arrivate all’inizio del '600, caricate nelle stive delle navi come riempitivo dello spazio lasciato libero da altre merci. Dal 1637 la Compagnia Olandese delle Indie Orientali intuì le possibilità di profitto ricavabili vendendo le foglie del tè quali medicamento.
Ben presto però gli olandesi divennero dei grandi estimatori della bevanda, facendone scendere il valore di mercato, e già alla metà del XVII sec. era usanza bere tè nel pomeriggio.
Le notizie riguardanti la bevanda orientale e i suoi benefici raggiunsero anche l'Inghilterra, dove l'abitudine di berla si diffuse velocemente anche presso i ceti intermedi.
Dopo la metà del '600, fu la regina portoghese Caterina di Broganza, andata sposa a Carlo II, ad imporre la moda del tè pomeridiano tra i nobili inglesi.
In Francia uno dei primi ad apprezzare la bevanda esotica fu Luigi XIV , che ne esaltava le proprietà terapeutiche. Molte dame, tuttavia, alemeno nei primi anni rimasero fedeli alla cioccolata ed al caffè , affermando che il tè sapeva di "fieno e letame".
Dall'800, per la diffusione in tutto il mondo di questa bevanda si iniziò a coltivarla intensamente in India, Ceylon, Indonesia e successivamente nelle aree dell'Africa Orientale. Questa espansione diversificò molto il prodotto e i suoi metodi di preparazione, creando per differenze di terreno e di clima molti tipi di tè e generi di aromatizzazione.
Leggi news storia tè
Leggi news tipologie tè

Stampa Stampa | Categoria Altre news di questa categoria