NOTIZIE CATEGORIA B.USI - CURIOSITà
Il pesce, quale simbolo di cristianità, è protagonista delle tavole greche in diverse ricorrenze religiose. Pensiamo al baccalà con la salsa d’aglio che si consuma il 6 di agosto, in nome di Cristo Salvatore; alla zuppa di baccalà con i ceci che si prepara il 15 di agosto...
Leggi tutta la news...
Colazione o merenda all’aperto durante una gita in campagna o al mare. Così i dizionari definiscono il significato della parola “picnic”, la cui provenienza è piuttosto antica. Sembra infatti, che si tratti di un termine composto dal francese arcaico “pique” (prendere, rubacchiare), e “nique”...
Leggi tutta la news...
Il pomodoro, originario del Perù, è una solanacea ricca di vitamine (A e C) e di sali minerali, ha blandi effetti lassativi, alcalinizzanti, diuretici, stimolanti della secrezione gastrica, antiputridi e antiurici. Dal nome amerindiano di tomatl deriva la maggior parte dei nomi europei, mentre in italiano e in francese gli...
Leggi tutta la news...
Pierre Buffet, cuoco di Francesco I, diede il nome al mobile omonimo (credenza) usato per esporre o conservare oggetti e vivande. Nei ricchi banchetti dell’età barocca (‘600 e ‘700) era di tre tipologie diverse. Il principale quello da mostra, collocato nel punto centrale del convivio, offriva agli occhi degli ospiti lo spettacolo degli oggetti d'oro o d'argento...
Leggi tutta la news...
Il grano seminato in piccoli contenitori pieni di terreno, portato in chiesa nei giorni precedenti alla Pasqua è ormai germogliato. La Pasqua si presenta con la resurrezione del Cristo e della Natura. Il “lauriello” è una pratica di buon augurio per la raccolta delle messi di grano nel mese...
Leggi tutta la news...
Fritti dorati, al tegame o al forno. Ma anche alla matticella vengono cucinati i carciofi a Sezze, a Sermoneta e a Priverno, i tre comuni della provincia di Latina in cui si coltiva la varietà romanesca. Alla matticella si cucinano come quelli al forno con la sola differenza che vengono fatti arrostire in mezzo a un mucchio di braci di tralci.
Leggi tutta la news...
Nei quarantotto giorni che precedono la Pasqua, conosciuto come il ‘Megali Sarakostì’, il ‘grande digiuno’ , in Grecia è assolutamente proibito mangiar carne, uova, latte e suoi derivati, olio, vino e alcolici, in omaggio alla dottrina denominata ‘Luce del Tabor’, enunciata da San Gregorio di Palamàs. In ottemperanza dei rigorosi dettami della Chiesa ortodossa...
Leggi tutta la news...
Grazie ai miglioramenti della rete stradale e dei mezzi di trasporto, nobiltà e strati superiori della borghesia, si lanciarono durante il corso del XVIII sec. nel "viaggio di piacere". La moda si sviluppò a tal punto che, specie nella seconda metà del '700, era considerato essenziale per la formazione umana e culturale di un giovane signore europeo...
Leggi tutta la news...
Di solito la servono con il tradizionale sugo di salsicce e spuntature di maiale. Ma a Sermoneta (Lt) la polenta viene anche condita con i broccoletti, i fagioli e la ricotta. Sì, pure con la ricotta. Un piatto, questo, che appartiene alla cucina dei pastori Monti Lepini. Non ci vuole una particolare abilità per prepararla: una volta cotta, la polenta viene stesa...
Leggi tutta la news...
Nelle osterie del Rinascimento il pasto aveva una testa ed una coda, cioè oltre alle portate principali anche antipasti e dessert. Fra i grandi personaggi storici, che compresero e sfruttarono le osterie come luogo e mezzo di comunicazione con le classi più umili, c’era anche Lorenzo il Magnifico...
Leggi tutta la news...
66 articoli (7 Pagine, 10 per pagina)
Pagine: [ 1 | 2 | 3 | 4 | ... | 7 ]