NOTIZIE
NOTIZIA DEL GIORNO
Degustare il caffè è un rito. Lo zucchero è il suo condimento naturale, sia esso di barbabietola o di canna, bianco o scuro. È da ricordare che la zolletta di zucchero individuale è una trovata che risale al 1854, ad opera del droghiere parigino Eugene Francois....
L'essiccazione è la fase più delicata nella preparazione della pasta. Non a caso i più importanti poli produttivi dal '400 al '700 furono la Liguria e la Campania con condizioni climatiche e sole "eccezionali". Le...
Pollo è il nome generico proveniente dal latino “pullus” (animale giovane in generale), dato sia al maschio che alla femmina della specie Gallus gallus, allevati sia per usi alimentari diretti che per la...
Il termine girasole era già conosciuto nel Mediterraneo molto tempo prima che lo "Helianthus annuus" venisse importato nel XVI sec. dalle Americhe. Con il nome d’origine greca “Helianthus” si indicavano piante dotate...
Il culto del tortellino è qualcosa di più d’un fatto strettamente alimentare. Nella pianura Padana è talmente radicata la tortellinomania, che potremmo definire il tortellino l’emblema carnoso,...
La leggenda del nome della bistecca vuole che nel 1565, in occasione di una festa avvenuta a Firenze in p.zza S.Lorenzo, venisse distribuito al popolo un bue girato allo spiedo sulla piazza. Fra la gente c'erano dei...
Oltre a quelli di maiale, un po’ ovunque in Europa e nel mondo, si producono prosciutti ricavati dalle cosce d’altri animali, quali il cinghiale, il camoscio, il cervo, la capra, lo stambecco, l’
Le testimonianze storiche che comprovano come il formaggio e la formaggella di capra siano da sempre presenti nella tradizione gastronomica dei luoghi sono numerose, a partire da "la nota della spesa fatta dalli...
Una fama antica ed attuale: la produzione di miele in Alsazia è comprovata fin dal VII secolo; nel corso del XVI secolo sono state pubblicate varie opere, fra le quali ricordiamo un trattato di apicoltura che...
Il più antico ricettario italiano Liber de coquina, comincia dalle verdure e lo fa intenzionalmente: “Volendo qui trattare della cucina e dei diversi cibi, per prima cosa cominceremo dal genere delle verdure…...
Nei quarantotto giorni che precedono la Pasqua, conosciuto come il ‘Megali Sarakostì’, il ‘grande digiuno’ , in Grecia è assolutamente proibito mangiar carne, uova, latte e suoi derivati, olio, vino e...
Le origini del Ciauscolo IGP sono da ricercare nella tradizione contadina delle Marche, in cui tutti i prodotti derivanti dalla macellazione del maiale costituivano una riserva di proteine indispensabili per...
Dall’epoca contemporanea si è andato affermando l’utilizzo dell’impasto e della modalità di cottura della piadina per confezionare i cosiddetti "crescioni" o “cassoni”, sorta di calzoni...
Vicino a Firenze, in una villa del Mugello, viveva un giovane di diciotto anni del tutto estraneo alla vita politica. Si chiamava Cosimo e come figlio del condottiero Giovanni dalle Bande Nere apparteneva al ramo...
Dolce friulano le cui origini sono legate alle feste religiose più importanti del calendario (Natale e Pasqua), ma anche ad eventi particolari della collettività, quali matrimoni, cresime, ecc. Nato...
La statua di S.Paolo adorna di pani a forma di serpente che guida la processione del 29 giugno a Palazzolo Acreide (Siracusa) ci restituisce, plasticamente, l’immagine di una devozionalità profondamente...
RICETTE
RICETTA DEL GIORNO
La Sacher Torte ha lasciato un'impronta nella storia della città di Vienna, da potere essere considerata alla pari di altre espressioni d'arte. All'inizio '800, Vienna era la capitale dell'impero austro-ungarico, ed alla corte del principe austriaco von Metternich Winnesburg...
Lessare i cavatelli in acqua bollente Durante il tempo di cottura della pasta preparare la salsa in una terrina mettere i gherigli di noci grossolanamente tritate e aggiungere, aglio tritato finemente assieme alle...
In una grossa padella far imbiondire una cipolla tritata insieme a dell'aglio, unire tocchetti di pomodori pelati, peperoncino, maiale e manzo; bagnare con del vino bianco, coprire e far cuocere per venti minuti;...
Fare una pasta fresca incorporando alle farine, le uova leggermente sbattute; impastare a mano fimo ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciar riposare in frigo la pasta, coperta con pellicola per almeno l ora....
Preparare una marinata con odori, aceto, vino bianco, e sommergervi per almeno un giorno un pezzo di polpa di cinghiale. In una casseruola, dove è stato fatto sfrigolare dello strutto, mettere pezzetti di...
Far rinvenire le fave secche in abbondante acqua fredda. Scolare le fave, metterle in pentola e coprirle con due dita d’acqua e la aggiungere cipolla a fette. Lessare a fuoco moderato a pentola coperta. Salare e...
Ingredienti: 8 ostriche – 30 g burro - noce moscata - timo - ½ bicchiere vino bianco – sale – pepe bianco. Preparazione: Togliere le ostriche dalle conchiglie, insaporirle con timo e noce moscata, salare e...
(Ricetta milanese dell'Ottocento, citata da C. Steiner ne “Il ghiottone lombardo”). "Prendasi una costoletta di vitello o nodino che abbia il suo osso attaccato, altrimenti sarebbe almeno esagerato e fuori luogo...
Il grande musicista sembra che apprezzasse questa preparazione. Lavate ed asciugate dei kaki, eliminate il picciolo, tagliateli a metà orizzontalmente e disponeteli su un piatto. Cospargeteli quindi di zucchero...
L'oro brunito dell'involucro, la fraganza di zucchero e di cannella che ne emanava, non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall'interno quando il coltello squarciava la crosta: ne...
Dette in antico “Noci di Giove”, le castagne insieme alle ghiande costituirono l’alimentazione base dei primi etruschi. Essi vedevano nelle castagne, a volta riunite in gruppi di due o tre nel riccio che le...
Mondare i broccoli, versarli in abbondante acqua bollente salata e scolarli appena questa riprende il bollore(senza buttare l’acqua di cottura). Raffreddare i broccoli passandoli in acqua fredda, poi frullarli insieme...
Affettare il cuore dell’animale, cospargerlo di limone ed olio e lasciarlo a marinare per qualche ora. Arrostire in una graticola ben calda da ambo le parti. Servire la pietanza cospargendola di un trito a base di...
Mettere in ammollo delle lenticchie e del farro per mezz'ora. In una pentola di terracotta imbiondire nello strutto dello scalogno, ed insaporire con zenzero e sale. Scolare le lenticchie ed il farro e metterli a...
Mettere le costolette su una griglia bollente, farle cuocere da ogni parte pochissimo, toglierle e tenerle in caldo. In un tegame a fuoco basso scaldare un cucchiaio d’olio senza portarlo ad ebollizione; aggiungerci...
Montare a neve 5 albumi. Unire 300 g di zucchero a velo, 3 cucchiai di sciroppo di olivello, 400 g di cocco grattugiato, un po’ di essenza di mandorle amare. Distribuire il composto a cucchiaini sulla placca rivestita...
I TACCUINI

Con questo volume vogliamo percorrere la storia dell'ospitalità pubblica al fine di presentare i cibi che hanno saziato la "fame" dei viandanti d'ogni tempo: dai commercianti romani ai pellegrini medievali, dagli intellettuali del Grand Tour ai turisti enogastronomici. In questo viaggio di conoscenza la storia delle osterie occupa un posto speciale in quanto riflette la storia della cucina italiana: povera, fortemente diversificata, basata non sulla tecnica ma sulla conoscenza empirica e la trasmissione orale dei saperi. Le oltre 100 ricette storico-tradizionali raccolte nel volume sono di facile esecuzione. .
Durante gli oltre mille anni dell'Impero Bizantino, il Mediterraneo fu la via delle arti e dei mestieri, delle scienze e dei metalli, dei tessuti e degli alimenti. La tavola dei bizantini, elaborata sulla tradizione gastronomica del mondo greco e romano, venne arricchita nel corso dei secoli da culture come la longobarda, la persiana e l'araba. Questo regime alimentare irradiò la sua influenza fino a tutta l'Età Moderna…
Negli ultimi decenni lo studio dell’alimentazione, dal cibo babilonese alla cucina molecolare, è diventato non soltanto un aspetto importante per comprendere le civiltà e le epoche, ma metro di paragone per la storia dei valori sociali. Questo libro raccoglie 80 personaggi famosi (condottieri, filosofi, letterati, viaggiatori, papi, sovrani, artisti e celebrità) dal'Età Antica al XX secolo...
Nella Roma antica l’alimentazione corrispondeva ad un preciso codice sociale e comportamentale che ne stabiliva regole e valori. Fonti autorevoli riportano che in età Imperiale l’onore di un nobile romano si fondava sulla sua frugalità come sulla sua magnificenza di anfitrione, mentre l’etica di un principe era dettata prima di tutto dalla sua gola e dal suo stomaco...
L'abbiamo chiamato d'archeologia gastronomica, perché non essendo giunta a noi contemporanei, alcuna documentazione letteraria sulla gastronomia etrusca, è solamente dagli scavi, dai reperti, dagli affreschi murali, che si può tentare di dedurre quali pietanze comparissero nelle tavole di 2500 anni fa...
Nella storia della nostra civiltà, si intende con il nome Medioevo quel periodo che va da circa la metà del V secolo (caduta dell'Impero Romano), fino alla fine del 1400 (inizio delle scoperte e delle invenzioni). La storia del medioevo abbraccia pertanto un millennio, ed un quadro delle sue tradizioni non è sufficiente a caratterizzarlo in ogni sua epoca ed area geografica...
Il termine Rinascimento, usato per la prima volta dal Vasari, indica l'idea dell'inizio di una nuova epoca di rigenerazione dell'umanità. In questo periodo, che andò dalla fine del XIV sec. alla seconda metà del XVI, si affermarono gli ideali di una nuova vita elegante e raffinata. Grazie al mecenatismo di principi e signori delle corti italiane si aggregarono grandi intellettuali ed artisti che generarono opere immortali...
monaci guerrieri, campioni di celebrate imprese militari in Terrasanta, nella società medievale si distinguevano anche per l'adozione di un'alimentazione equilibrata e sana. I cavalieri d'ogni casa del tempio si cibavano soprattutto dei prodotti approvvigionati localmente, e in base alla loro Regola il posto d'onore sulla tavola spettava al pane. Venivano privilegiati legumi, pesce, verdure, uova e formaggi, mentre l'uso della carne era limitato a tre volte la settimana...
Il Tacuinum de' Afrodisiaci è una pubblicazione realizzata da alcuni autori di questa rivista: Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini. Di afrodisiaci si parlava già nell'antichità. Presso molte popolazioni esistevano rimedi, piu` o meno efficaci, sia per gli uomini che per le donne, atti a stimolare e potenziare sessualità, eccitazione, nonché fertilità e gravidanza...

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ULTIME RICETTE
• Edoardo III e l’oca in agrodolce
• Kaki alla Giuseppe Verdi
• Charlotte del Mandarino
BACHECA
(La cucina ha più sapore su Julskitchen.com): L’appetito vien bloggando, il progetto di Stefano Buso ritorna in quest’inizio 2012. Da qualche...
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